lunedì 27 maggio 2013

SAVE THE DATE: IV Congresso Nazionale MACSE Italia - sabato 19 ottobre - Grand Hotel Visconti Palace, Milano

logo MACSE Italia
Gli argomenti di questa newsletter:
- Parte il programma M.A.C.
- SAVE THE DATE: IV Congresso Nazionale MACSE Italia – sabato 19 ottobre 2013
- Calendario formativo II semestre 2013
- Sappiamo anche divertirci
Parte il programma M.A.C.
La primavera finalmente sta sbocciando e il Programma M.A.C. diventa operativo.M.A.C.
Sabato 18 maggio 5 tra le nostre colleghe hanno sostenuto l'esame di accesso al percorso di crescita e sviluppo professionale organizzato da MACSE Italia.
Saranno le prime manager assistant a essere inserite nel Registro M.A.C. e quindi le prime assistenti italiane il cui valore, preparazione e volontà di essere sempre aggiornate, sarà certo, sicuro e riconosciuto.
Sono sicura che altre seguiranno il loro esempio e che il prossimo anno saranno molte di più a voler far conoscere al mercato, alle società di selezione e ai datori di lavoro che sono le migliori e le più professionali.
Nella nostra professione manca un percorso di crescita e sviluppo che ci guidi a diventare sempre più affidabili, pronte alle sfide e capaci di affrontare i cambiamenti del mercato del lavoro.
Noi di MACSE Italia lo abbiamo creato su misura per tutte le manager assistant che comprendono i mutamenti in atto e l'urgenza di adattarsi a un'evoluzione delle aziende e delle logiche che le guidano che non fanno sconti a nessuno, le aziende infatti sono sempre più esigente in termini di impegno e qualità delle risorse.
Cambiare lavoro, oggi, anche per noi manager assistant non è più un'opportunità per trovare una migliore offerta, ma un grosso rischio. I ruoli disponibili sono sempre meno e spesso vuoti di contenuti, oltre che pagati poco. Peggio ancora è restare senza lavoro, dopo i 40 anni è difficile ricollocarsi e credo che tutte ormai si siano rese conto che le ricerche aperte sono, nella maggior parte dei casi, scuse per fare database che mai verranno utilizzati.
Il progetto di MACSE Italia è di dare visibilità all'eccellenza nella professione, in modo che le Manager Assistant Certificate siano le prime a trovare il miglior lavoro disponibile, lo stipendio più alto e grandi soddisfazioni professionali, grazie al riconoscimento del loro valore.
Qui di seguito le colleghe che hanno sostenuto il colloquio:
Erica BonomoElisabetta FioreRoberta LongoniRaffaella BrambillaClelia Scarso
Erica BonomoElisabetta FioreRoberta LongoniRaffaella BrambillaClelia Scarso
Ed i nostri commissari:
Maurizio BottariLuisa FerrarioDarrell KirkmanIsabella Zampollo
Maurizio BottariLuisa FerrarioDarrell KirkmanIsabella Zampollo
SAVE THE DATE
IV Congresso Nazionale di MACSE Italia
sabato 19 ottobre
Grand Hotel Visconti Palace a Milano
Grand Visconti Palace
AGENDA
10.00 - 12.00-Presentazione del Programma di Mentoring
Il programma è riservato alle associate
Per iscrizioni mentoring@macseitalia.it – registrazione obbligatoria
Numero posti disponibili: 8
12.00 - 13.00-Assemblea Nazionale – riservata alle associate
SESSIONE APERTA AL PUBBLICO
13.00 - 14.30-Lunch
14.30 - 17.30-Sessione di Formazione (tema da definire)
17.30 - 18.00-Coffee break
18.00 - 19.00-Cerimonia di Consegna dei Diplomi Programma M.A.C.
Per iscrizioni e pagamento effettuati entro il 20 luglio:
• Associate: 68 €
• Non associate: 95 €
Per iscrizioni e pagamento effettuati entro il 15 agosto:
• Associate: 75 €
• Non associate: 105 €
Per le modalità di pagamento scrivere a congresso2013@macseitalia.it
Calendario formativo II semestre 2013
18-Set-2013Serata in Form-Azione – Apertura delle attività del II semestre e presentazione del percorso benessere - programma
InaugurazionePresso Via Aurispa 7, Milano – dalle 20.00 alle 21.30
Costo: associate 15 euro, ospiti 25 euro
Per registrazione ospiti: in.formazione@macseitalia.it
21-Set-2013Giornata intera – dalle 9.30 alle 18.00
finance e KSFinance per MA - Sessione 1 di 4 - programma
Relatore: Maria Teresa Orlando
Mattino – dalle 9.30 alle 13.30
Chiusura lavori Knowledge Sharing - Solo per associate
Presso Via Aurispa 7, Milano
Per iscrizioni: formazione@macse.it
05-Ott-2013Giornata intera – dalle 9.30 alle 18.00
finance e leadershipFinance per MA - Sessione 2 di 4 - programma
Relatore: Maria Teresa Orlando
Mattino – dalle 9.30 alle 13.30
La Leadership - programma
Relatore: Lucia Fracassi
Presso Via Aurispa 7, Milano
Per iscrizioni: formazione@macse.it
12-Ott-2013Giornata intera – dalle 9.30 alle 18.00
finance e coachingFinance per MA - Sessione 3 di 4 - programma
Relatore: Maria Teresa Orlando
Mattino – dalle 9.30 alle 13.30
Coaching 1 - a proposito del coaching
Relatore: Luisa Ferrario
Presso Via Aurispa 7, Milano
Per iscrizioni: formazione@macse.it
19 Ottobre 2013
IV Congresso Nazionale MACSE Italia
Hotel Grand Visconti Palace - Milano
Grand Visconti Palace
10.00 – 12.00Presentazione del programma di Mentoring (riservato alle associate MACSE Italia)
12.00 – 13.00Assemblea Nazionale (riservato alle associate MACSE Italia)
13.00 – 14.30Lunch
14.30 – 17.30Formazione (tema da definire)
17-30 – 18.00Coffe break
18.00 – 19.00Cerimonia di Consegna dei diplomi Programma M.A.C.
23-Ott-2013Serata in Form-Azione – Marte e Venere: come rendere possibile la loro comunicazione sul lavoro - programma
coaching e outlookRelatore: Franco Pieracci
Presso Via Aurispa 7, Milano – dalle 20.00 alle 21.30
Costo: associate 15 euro, ospiti 25 euro
Per registrazione ospiti: in.formazione@macseitalia.it
26-Ott-2013Mattino – dalle 9.30 alle 13.30
coaching e outlookCoaching 2 - a proposito del coaching
Relatore: Luisa Ferrario
Pomeriggio – dalle 14.30 alle 18.00
Outlook
Relatore: Gianluigi Noris Chiorda
Presso Via Aurispa 7, Milano
Per iscrizioni: formazione@macse.it
6-Nov-2013Serata in Form-Azione – GTD: Getting Things Done
Getting Things DoneRelatrice: Roberta Longoni
Presso Via Aurispa 7, Milano – dalle 20.00 alle 21.30
Costo: associate 15 euro, ospiti 25 euro
Per registrazione ospiti: in.formazione@macseitalia.it
09-Nov-2013Giornata intera – dalle 9.30 alle 18.00
FinanzaFinance per MA - Sessione 4 di 4 - programma
Relatore: Maria Teresa Orlando
Presso Via Aurispa 7, Milano
Per iscrizioni: formazione@macse.it
16-Nov-2013L'organizzazione aziendale e i ruoli di staff
organizzazione aziendaleRelatore: Gianni Bellini
Presso Via Aurispa 7, Milano - dalle 9.30 alle 18.00
Per iscrizioni: formazione@macse.it
20-Nov-2013Serata in Form-Azione – Il Marketing di se stessi
Marketing di se stessiRelatrice: Tania Vivian
Presso Via Aurispa 7, Milano – dalle 20.00 alle 21.30
Costo: associate 15 euro, ospiti 25 euro
Per registrazione ospiti: in.formazione@macseitalia.it
23-Nov-2013Mattino – dalle 9.30 alle 13.30
coaching e wordCoaching 3 - a proposito del coaching
Relatore: Luisa Ferrario
Pomeriggio – dalle 14.30 alle 18.00
Word
Relatore: Gianluigi Noris Chiorda
Presso Via Aurispa 7, Milano
Per iscrizioni: formazione@macse.it
30-Nov-2013Mattino – dalle 9.30 alle 13.30
coachingCoaching 4 - a proposito del coaching
Relatore: Luisa Ferrario
Presso Via Aurispa 7, Milano
Per iscrizioni: formazione@macse.it
Per informazioni sui costi: formazione@macse.it
Sappiamo anche divertirci
Classe di Project ManagementSabato 11 maggio presso l'Harbour Club dopo una mattinata dedicata al tema del Project Management, abbiamo passato un meraviglioso e divertente pomeriggio con Nicola, il nostro make-up artist che ci ha rivelato i segreti delle modelle per essere più belle, con un trucco perfetto e i capelli in ordine e adatti al nostro viso e incarnato.

Abbiamo poi approfittato della SPA rilassandoci in piscina e nella sauna!

Leggi tutti i commenti di chi ha partecipato.
Harbour Club
Se non vuoi più ricevere questa newsletter, invia una mail con oggetto "cancellami" a newsletter@macseitalia.it

giovedì 21 marzo 2013

Ma chi sa che cosa fa davvero una Manager Assistant?


Vi è mai capitato di parlare con qualcuno che quando gli avete detto che fate l’assistente di direzione vi ha guardato con una faccia a punto di domanda? Come dire, esistono ancora le segretarie? O peggio ancora, ma cosa cavolo fa una segretaria?

Perché per moltissimi siamo ancora segretarie e giustamente il loro pensiero è: ma ho il Blackberry con tanto di agenda in Outlook, cosa me ne faccio di una segretaria?

Direi che vista così l’obiezione è legittima.

A cosa serve una risorsa che risponde al telefono e mi fissa gli appuntamenti? Uno se le fa ormai da solo queste cose e al più se ha una segretaria e non la può licenziare, le fa fare le fotocopie e anche il caffè, giusto per farle fare qualcosa, tanto si sa, le segretarie si limano le unghie tutto il giorno.

Quindi a parte l’immaginario collettivo maschile che sogna di avere una segretaria bella, giovane, scollata e in tacco dodici e gonna ben sopra il ginocchio, quali sono le reali competenze che fanno di una segretaria un’assistente di direzione?

Noi di MACSE Italia abbiamo individuato una serie di attività che sono le principali e le più diffuse in tutte le segreterie di direzione e abbiamo stilato una job description.


Basandoci su questa job description, quest’anno,  abbiamo creato il Programma M.A.C. che è un percorso di crescita e sviluppo professionale articolato su più anni di formazione, seguendo il quale le competenze indicate per ogni livello di carriera vengono migliorate e arricchite grazie a un training progettato specificatamente, per poi essere testate, verificate e infine certificate, tramite un test di autovalutazione e due esami con una commissione costituita da commissari interni all’associazione e commissari esterni che conoscono approfonditamente le mansioni di questa figura professionale.

In questo modo sarà molto semplice dimostrare cosa sappiamo fare!!!

La prossima volta che, durante un colloquio, vi faranno la solita domanda cretina: “Ma cosa fa un’assistente di direzione?” avrete la risposta e potrete anche dimostrare, grazie alla certificazione M.A.C. , quello che sapete fare e anche come lo sapete fare!

Questa è un’opportunità unica di dimostrare quanto valiamo e cosa siamo in grado di fare.

Approfittate di questa occasione, certificatevi M.A.C.

domenica 3 marzo 2013

Il senso di far parte di qualcosa

Ormai MACSE Italia esiste da tre anni, entriamo nel nostro quarto anno il prossimo aprile e posso dire di aver visto passare almeno un centinaio di colleghe che si sono iscritte, se ne sono andate, sono rimaste.

Tendenzialmente, ogni anno ci assestiamo sempre sullo stesso numero di iscritte, ne perdiamo alcune a fine anno e ne guadagniamo di nuove con la campagna acquisti.

Tuttavia alcune rimangono con noi sin dall’inizio e continuano a frequentare gli incontri e a seguire la formazione.

Mi sono domandata perchè e credo di aver trovato la risposta.

Si tratta di trovarsi o meno in un preciso stato mentale.

Mi spiego: far parte di una associazione come MACSE Italia significa crederci, non è solo pagare la quota annuale, che manteniamo sempre ad una cifra irrisoria, non è neanche seguire le attività, è invece sentire di appartenere a qualcosa di speciale e unico, dedicato a noi soltanto.

Non esiste nient’altro di simile e che offra le stesse opportunità di conoscenza e condivisione.

Quando mi chiesero, tre anni fa, come vedevo il futuro di MACSE Italia in cinque anni, risposi: ancora Presidente e con 500 associate.

Siamo ancora lontane dal quel numero, ma sono lo stesso molto soddisfatta.

Le persone che condividono con me questa esperienza sono persone speciali per me, ma lo sono anche in senso assoluto, sono donne, perché siamo tutte donne, che hanno qualcosa in più rispetto ad altre.

Si dedicano, per quanto è loro possibile, all’organizzazione e alla gestione delle attività, partecipano con interesse ed intelligenza alle iniziative, dedicano il loro prezioso tempo libero a se stesse, ma anche alle altre.

Donare qualcosa agli altri sembra non essere più un valore importante, ma da noi, in MACSE Italia, è una delle cose fondamentali e maggiormente apprezzate.
 

Per questo motivo quando qualcuno ci lascia dicendo che non ha più tempo, che ha deciso di fare altro, che non è più interessata, perché ha dato una svolta diversa alla sua carriera, mi rendo conto che il nostro messaggio non è passato in modo corretto, la persona non ha raggiunto la consapevolezza che non si crede in qualcosa a tratti, come fosse un singhiozzo o un qualcosa che quando ci fa comodo usiamo e quando non ne abbiamo più voglia, ignoriamo, salvo ripensarci dopo un po’.

E qui si torna allo stato mentale, ci si sente parte di qualcosa oppure no.

E se si condividono i valori di un’associazione, lo si fa per sempre, anche quando si cambia ruolo professionale, anche quando non si ha più molto tempo per partecipare.

Le idee sono alla base del nostro sentire, idee che noi abbiamo tradotto in Mission & Vision che vanno ben oltre la nostra professione, ma sono parte del nostro modo di essere in tutti i momenti della nostra vita.

Ecco perché quando si fa parte di MACSE Italia, è per sempre.
 
 
 
 
 
 

martedì 19 febbraio 2013

PERCHE’ ESITONO ANCORA I FAX, PASSAGGIO GENERAZIONALE E LEADERSHIP FEMMINILE

Buongiorno, mi rivolgo a tutte le donne romane – perché per lavoro sono a Roma – sia a quelle che lavorano e a quelle che il lavoro lo hanno perso. E più in generale a tutti su LinkedIn, ovvio anche agli uomini, che abbiano voglia di ragionare un momento con me. Ho bisogno di conoscere ogni vostro singolo punto di vista sul seguente argomento che mi sta a cuore. Vi ringrazio con anticipo della vostra attenzione ed eventuale risposta.
 
Per uno dei lavori che conduco e per quella che è la mia esperienza, sto notando sempre di più quanto noi donne stiamo vivendo un momento di grande confronto/scontro con la cosiddetta “vita quotidiana”. Si, perché noto che è presente uno scoraggiamento, avvilimento, perdita di fiducia nelle proprie potenzialità. Spesso facciamo fatica in primis a riconoscerci e poi, di conseguenza, a sentirci riconosciuto il nostro operato dalle nostre famiglie e dalla società… e non solo come lavoratrici. In parte il dato è riconducibile al fatto che viviamo dell’associazione del ruolo femminile solo come “materno”. Non voglio fare la sociologa né la psicologa, mi chiedo se forse è anche un pochino colpa nostra se gli uomini si sentono “superiori” alle donne, perché quando sono bambini li viziamo un poco troppo e a volte li educhiamo come fossero dei “principi”: siamo vittime dell’eredità-donnechiocce che ci si ritorce contro?
Inoltre oggi il passaggio generazionale coinvolge anche la presenza femminile.
Una ricerca della Bocconi ci dice che dal 1990 al 2000 hanno assunto la guida della PMI di stampo familiare il 40% degli uomini e l’80% delle donne. Sta accadendo in tutti i ruoli aziendali chiave: proprietà, consiglio di amministrazione, vertice aziendale.
Questo accade spesso là dove la trasmissione delle quote è una scelta obbligata. Così sembra che nelle aziende familiari noi donne abbiamo spazio, e questo è un vantaggio, ma “per forza”.
Poi però capita che siamo le prime a ritagliarsi dei ruoli circoscritti, delle aree di comfort dove non applichiamo in toto la nostra fetta di responsabilità. Così la peculiarità di questo passaggio generazionale al femminile non è privo di una percezione del fenomeno come "anomalo" evidenziando, come dicevo, certi imprinting psicologici atavici.
Tuttavia, alcune di noi donne hanno una determinazione, motivazione e consapevolezza di sé molto forte e non considerano l'assumersi questa responsabilità come contraddittoria alla propria natura o "sbagliata".
Non sarebbe utile sostenere valorizzare i talenti femminili ed aiutarli anche nell'integrazione con i talenti maschili a qualsiasi livello possibile?
Perché quelle che invece vanno oltre e vedono oltre, perché sentono nelle proprie personali capacità una risorsa da usare e mettere a disposizione di tutti al 100% se la devono vedere con il confronto della leadership maschile? In realtà, noi come donne possediamo determinazione, decisione, grinta, autorevolezza e propensione al lavoro duro anche se in maniera certamente diversa dagli uomini, o no? Viviamo in un mondo in cui gli uomini decidono spesso e volentieri le sorti di intere società, governi, paesi; uomini che "scrivono la storia". E come dico sempre accanto a questi personaggi ci sono donne altrettanto grandi e forti.
Il fatto è proprio questo: il lavoro e qualsiasi opportunità non ci verrà a citofonare a casa. Mantenersi attive, ricettive e pronte è basilare. Un principio che Gandhi diffondeva era: “Devi essere il cambiamento che desideri vedere”. Quando le persone vogliono una cosa e ci credono davvero, troveranno il modo di farla diventare realtà. Spesso tante persone non credono il loro stesse e non si riconoscono per prime il valore di ciò che stanno facendo.
Che ne pensate?
Francesca Ferola
PS: esistono ancora i fax anche perché ci sono delle colleghe Segretarie che fanno a pugni con la tecnologia.
Mi è stato riportato il seguente fatto realmente accaduto.
Una Segretaria di Dirigenza ha ricevuto un’email con allegato e ha seguito le “nuove” direttive sulla qualità:
1) ha stampato email e allegato;
2) li ha spediti via fax con risposta all’interessato;
3) poi ha scansionato il tutto;
4) ha chiamato un collega per allegare il tutto all’email che voleva spedire in risposta (di nuovo).
Bastava fare inoltro! Aggiorniamoci ragazze!


martedì 12 febbraio 2013

9 suggerimenti per ottenere una promozione


Probabilmente avete pensato più volte a come ottenere una promozione forse ancor prima di cominciare un nuovo lavoro. Spesso mi viene fatta questa domanda a cui in realtà non è facile rispondere, anche perché ho la sensazione che molti si aspettino di essere promossi ma senza capire che una promozione viene da un precedente duro lavoro.

Queste domande mi hanno spinto a scrivere questi nove consigli ovvi e banali su come ottenere una promozione ma spesso non presi in considerazione. Fare propri questi suggerimenti interiorizzandoli, li renderanno parte del vostro piano di carriera manageriale. E prima che ve ne accorgiate sarete state promosse!

Una delle ragioni principali per cui le persone ignorano queste semplici tecniche su come ottenere una promozione è perché sembrano progetti a lunghissimo termine. Ma non lo sono affatto. Tutto quello che dovete fare è metterle in pratica.

Li ho suddivisi in 3 sezioni principali: Piano, Attitudine e Azione.


Il Piano

1. Dove siete e perché siete proprio lì?

Come ottenere una promozione? In primo luogo è necessario avere un punto di riferimento. Chiedete a voi stesse, dove sono adesso? E perché ci sono? C'è un punto di forza che mi ha portato dove sono ora che è possibile continuare a sfruttare per la prossima promozione?

Ci sono dei punti deboli, le famose aree di miglioramento, che avete realmente bisogno di correggere prima di pensare a una prossima promozione? Si tratta di aspetti semplici ma strategici. Vi consentono di verificare i punti di forza e di debolezza. Vi costringono a valutare bene e considerare attentamente ciò che ha funzionato bene nel vostro passato e che cosa potrà funzionare ancora in futuro, aiutandovi ad evitare “errori di percorso”.

2. Dove vorreste arrivare e come ci vorreste arrivare?

Ovviamente dovete avere un obiettivo e un piano. Se volete ottenere una promozione non è sufficiente. È necessario avere ben chiaro in mente quale è la posizione: è una promozione nel vostro stesso ruolo oppure volete cambiare completamente attività? Cominciate mettendolo per iscritto.

Ora che vi siete decise e avete messo per iscritto cosa volete diventare, come dovete procedere per ottenere la promozione? Sviluppate un piano strategico per ottenere il vostro obiettivo. Se sarete fortunate, potreste anche riuscire a parlarne con il vostro capo, anche se la maggior parte dei capi non sono disponibili a discutere queste cose direttamente con voi, ma per lo meno potreste avere un idea di quali siano le aspettative.
 

L’Attitudine

3. Metteteci orgoglio, passione, e credete in quello che state facendo

Le persone che vengono promosse sono quelle che sono orgogliose del lavoro che fanno, sono quelle che sono guidate da un genuino entusiasmo e voglia di fare del loro meglio, non importa quale siano i compiti loro assegnati.
Credono in se stesse e nelle loro possibilità e condividono gli obiettivi più grandi della loro azienda, lavorando in funzione del successo sia personale che aziendale.

Come ottenere una promozione? Chiedetelo a voi stesse, vi comportate e lavorate con orgoglio, passione e convinzione?


4. Competenze e conoscenze, obiettivi e azioni

Avere autostima, passione e “crederci” è solo una parte di come ottenere una promozione. La richiesta deve essere sostenuta da competenze e conoscenze. Questo significa avere le competenze e le conoscenze necessarie per fare un lavoro eccellente. Seguire una precisa direzione – il nostro piano strategico – è importante per canalizzare l'energia generata dalla vostra passione. In caso contrario, lo sforzo è sprecato. Senza questo tipo di “azione” che è l'effettivo completamento del piano strategico, tutto il resto è un esercizio accademico fine a se stesso. Sarete sempre giudicate in base a quello che fate.
 
5. Guardate le sfide come opportunità

Un altro suggerimento ovvio su come ottenere una promozione è quello di vedere le sfide come opportunità. Molto spesso mi è capitato di essere buttata, nel vero senso della parola, ad occuparmi di incarichi impegnativi, che molte persone avrebbero visto come un compito aggiuntivo, mentre in realtà io li ho sempre visti come occasioni per far emergere il mio talento, anche in ambiti non consueti.
Se volete essere promosse, guardate le sfide come opportunità per brillare. Non lamentatevi del vostro lavoro quotidiano o di un compito assegnatovi che vi sembra troppo difficile o al di sopra delle vostre possibilità. Fidatevi di me, nessuno vuole sapere quanto duramente lavorate, perché tutti pensano che sia il loro, il lavoro più difficile.
 

L’azione

6. Quale è il vostro ruolo?

Qual è il tuo ruolo? Sei un realizzatore di nuove idee? Sei un leader? Oppure preferisci aspettare che si muovano gli altri? Sapere esattamente ciò che siete e ciò che è necessario fare per raggiungere i vostri obiettivi è fondamentale.
Conoscere la vostra parte significa essere un giocatore di squadra. Ricordate che nessuno può avere successo senza l'aiuto degli altri. Abbiamo tutti bisogno del supporto dei colleghi. Quando la squadra vince, anche non otteniamo un successo.


7. Dai il tuo massimo, ora!

Considero questo come uno dei suggerimenti fondamentali per ottenere una promozione: fate del vostro meglio ORA. Oggi. Gestite al meglio i progetti e i compiti di questa settimana.

Non crogiolatevi nella gloria del vostro ultimo successo, ormai è acqua passata e con ogni probabilità, nessun altro se ne ricorda più, soprattutto i vostri capi.

E’ oggi e ora che sono importanti.
Non pensate troppo a progetti futuri che non sono ancora stati definiti.

Questo è il futuro e non è ancora arrivato, concentratevi sul fare del vostro meglio ORA.
E’ questo che determina il giudizio su di voi, concentratevi su quello che state facendo e siate eccellenti.


8. Fate più di quanto vi è richiesto: questa è l’eccellenza

Se volete imparare come ottenere una promozione, la tecnica migliore è fare più di quanto vi è stato richiesto. Ciò significa che vi dovete sempre cercare cose nuove ed interessanti da fare, anche quando non ve le offrono e prendere l'iniziativa per dare un risultato eccellente. Questo significa che non dovete stare sedute alla vostra scrivania in attesa che il lavoro ideale vi venga a cercare.

I capi adorano avere collaboratrici che li aiutino a risolvere i problemi. Nel vostro lavoro il problem solving è una delle capacità più apprezzate e ricercate ed essere un supporto su cui contare per il proprio capo è fondamentale: mettete in campo tutta la vostra esperienza e fatevi valere. Se agirete in questo modo diventerete il vantaggio competitivo della vostra squadra.

9. Lavorate per costruirvi un percorso di crescita

Se continuate a fare il vostro solito lavoro, forse non state realmente cercando di crescere e di migliorare la vostra posizione. Le persone che vogliono ottenere una promozione sanno che se desiderano passare a un livello successivo devono darsi da fare e dimostrare che sanno fare molto di più di quello che è stato loro assegnato.

Insomma dovete mettere in evidenza il vostro potenziale e far capire che, nelle giuste condizioni voi siete assolutamente in grado di prendervi maggiori responsabilità e che volete che tutto questo vi sia riconosciuto.

 

Ovviamente, avrete sentito un'infinità di consigli su come ottenere una promozione.

Questi sono alcuni di quelli che, secondo me, possono essere messi in pratica da chi ricopre il ruolo di Manager Assistant.

Metteteli in pratica e aumenterete notevolmente le possibilità di ottenere una promozione.

martedì 5 febbraio 2013

Executive Secretary Magazine: we are offering a 30% discount to a subscription plus a free business book!



Executive Secretary Magazine


The new issue is out and I am really very proud of it. If I do say so myself, is one of our best yet.

Some of the best trainers of administrators in the world write for Executive Secretary. Between them, they have inspired and changed the lives of many thousands of assistants all over the world through their insight and commitment to helping you to be the best you can be.

Here is a list of the content:

Delegation, Delegation, Delegation
Sue France explains how to persuade and influence your manager to pass work on

Finding the Magic Words
Bonnie Low Kramen investigates how speaking up can transform the life of an Assistant

Profile: Olga Shumilova
Organiser of the first conference for Assistants in Moscow

Excel Tables
Vickie Sokol Evans on the most essential Excel feature every assistant should use

Disaster Recovery Planning
Julie Perrine takes a look at how you play your part in this essential role

Feelgood Factor

Joan Burge explains why the key to wellbeing can unlock more potential than we think

3 Ways to Become a Better Writer

Can you write like a pro? ‘You bet’, says Brenda Bernstein

Trust Cuts to the Quick

Why watching your back stops you moving forward

We Miss you Katherine Gibbs
What we can learn from the old-school traditions


Profile:Adam Fidler
We talk to the first man on the EUMA board; new PRO Adam Fidler

Plan B

One Assistant’s first-hand experience of starting again

A Million Miles a Minute
Taking minutes is a task for super humans, says Kevin Chamberlain

Avoiding Common Job-search Mistakes

How to circumnavigate the pitfalls of landing that dream job

Be the Calm Through the Storm

Motivational yachtswoman Rona Cant on how to stay strong at the helm

Respect Makes Human Interactions Work

Respect: a surefire way of increasing performance and making friends

Dream Team

We’ve all built the raft. Now it’s time for the serious stuff

Risk Management for Events

Hurricanes, flood, sudden Ice Age… is your business ready?

Your Guide to Using Serviced Apartments

Jennifer Lambert on the modern way to travel

Lady Luck

Are you attracting luck or is it merely coincidence? Or maybe, just maybe, it’s written in the stars…

The Open Plan Office Survival Guide

Making the most of this environment without causing undue distraction

Intuition

Massive time saving and confidence are just two of the benefits of using it

One Size Does Not Fit All

How to not always get your way

Get Knocked Down, But I Get Up Again

Peter Cook’s lessons from the “Chumbawumba” school of resilience

Business Goals

Why you shouldn’t tell everybody what yours are

Can you afford not to subscribe?


Because we love you and it's nearly Valentine's day, we are offering a 30% discount to a subscription plus a free business book of your choice to the value of £15/E18/$25 until 14th February.

Better still, why not get your business to buy it for you on your behalf? I have a letter that I can send you explaining what your company will gain from taking out a subscription for you.

And best of all, it's only £120/E145/$190 for 288 pages of superlative training, mentoring and personal development a year.

You can subscribe by emailing me at lbrazier@executivesecretary.com. I can send you either a traditional invoice or a link to an electronic invoice where you can pay securely online.

Have a great week

Lucy Brazier

Publisher/Editor

Executive Secretary Magazine

T: + 44 1932 560974 or + 44 7875 477165

E: lbrazier@executivesecretary.com

PS: If you haven't booked your place at Executive Secretary LIVE, which is taking place in London on the weekend of 22nd - 24th March, it is the absolute MUST ATTEND event of 2013. For details of the world class speakers flying in from all over the world, the programme and the networking events taking place that weekend, visit
http://executivesecretarylive.eventbrite.co.uk
 
 


lunedì 4 febbraio 2013

Gestisci il tuo destino

Io credo che ognuno di noi debba essere padrone del proprio destino.

Non si può stare lì e aspettare che qualcuno crei nuove opportunità per noi.

La prima cosa che bisogna fare è capire quello che può ostacolare la nostra crescita, scoprire se c'è qualcosa che ostacola i nostri progressi.
Se non c’è niente che sembra bloccarci, è necessario allora che troviamo dei modi per sviluppare la nostra professionalità, in modo da poter continuare a far crescere le nostre abilità e capacità mentre ancora occupiamo la nostra attuale posizione lavorativa.
Moltissime persone fanno l'errore di pensare che l'unico modo di crescere professionalmente sia verso l'alto.
In realtà è necessario essere in grado di sviluppare le competenze utili sia a farci salire la scala che a trovare opportunità in altre posizioni.

Qualcuno mi ha detto: "trova il modo di renderti indispensabile."

Anche se sappiamo che non c'è nessuno che sia indispensabile, il nostro obiettivo deve sempre essere quello di rendere noi stesse se non indispensabili, almeno insostituibili.

A mio avviso, un suggerimento potrebbe essere di scoprire che cosa c’è che non viene fatto oppure che voi potreste fare meglio e offrirvi di “tappare il buco”.

Individuate un ambito in cui vedete che potreste fare qualcosa di meglio o di diverso e fate la vostra proposta.

Non si sa mai come possono evolvere certe situazioni in azienda e il fatto di esservi rese disponibili, di aver dimostrato di avere competenze diverse e migliori da quelle richieste quotidianamente, potrebbe essere il vostro punto di partenza per un cambio di ruolo o per un miglioramento della vostra posizione lavorativa.