giovedì 17 gennaio 2013

7 suggerimenti per diventare un buon leader


Diventare un leader sul posto di lavoro può essere una sfida.

Sapete di poter essere un buon leader, ma spesso non siete ufficialmente legittimate.

Quindi, come si fa ad essere riconosciute come leader?
Ci sono molti modi e qui di seguito ne elenco alcuni.

Utilizzate questi suggerimenti se volete diventare un leader autorevole e non autoritario!  

Prendetevi le vostre responsabilità

Se volete diventare un leader al lavoro, dovete imparare ad assumervi la responsabilità di tutto ciò che porta le vostre “impronte digitali”.
Ciò significa che, dall’inizio di qualsiasi progetto in cui siete coinvolte, dovete sapere che potreste essere premiate per il successo, ma anche coinvolte nel suo fallimento.
Essere leader signfica imparare ad assumersi la responsabilità non solo in caso di successo, ma anche e specialmente, in caso di fallimento.
 
Ammettere i propri errori – a tutti succede di sbagliare – vi aiuta a crescere ad imparare dai vostri errori.

Credete nel win-win

Una marea che sale solleva tutte le barche è la teoria che sottende all’idea del win-win ed è una validissima teoria.
E’ proprio perché pensate che il mondo del lavoro sia un campo di battaglia, che avete bisogno di essere super attente a tutto e a tutti  e dovete imparare a “gestire” situazioni difficili per sopravvivere, ma non è detto che dobbiate comportarvi come tutti gli altri.
In realtà, potete dare il vostro contributo per cambiare le cose.

Se volete essere un buon leader, dovete credere, come leader, di poter cambiare il mondo.
 
Spingetevi al limite

Provate cose nuove, rischiate mettendovi in gioco.
 
Offritevi di fare le cose che possono mettervi in buona luce con il capo e con i colleghi - che cosa avete da perdere?
 
Un leader corre dei rischi.

I leader non hanno paura di fare ciò in cui credono.
Per essere un leader sul posto di lavoro, è necessario sapere che dovrete fare cose in più e cose che gli altri non vogliono fare, per dimostrare di essere eccezionali.

Scrivetelo, fatelo

Questo mondo è pieno di persone che parlano troppo e non fanno abbastanza.

Se volete essere leader, pianificate una strategia e agite.
Se vi vengono in mente nuove idee, suggerimenti e/o soluzioni a problemi, scriveteli, non importa se non avete ancora ben chiaro come svilupparli.
 
Se non li scrivete, vi possono sfuggire nel caos quotidiano e finire nel dimenticatoio facendo così perdere ogni traccia.

Imparate a cogliere tutte le opportunità

Non c'è bisogno di creare o inventare opportunità per mettere in evidenza le vostre doti di leader.

Le opportunità sono ovunque.

È necessario essere consapevoli che ci sono e coglierle al momento giusto.
 
Siate aperte

Siate aperte alle critiche, altrimenti non potete crescere e migliorare.

Che cosa significa? Se accettate i feedback, sia positivi che negativi, confermate i vostri punti di forza e capite meglio quali sono le aree di miglioramento e dal parere degli altri potete trarre degli insegnamenti, così come potete apprendere dall’esperienza di persone più preparate ed intelligenti di voi che vi offorno i loro consigli.
Questo è quello che ha bisogno di un leader - un feedback costante.

Avete bisogno di feedback continui per essere un leader, altrimenti senza confronto non potrete mai sapere se e quanto state migliorando.

Date, date, date

È così che si comincia. Date sempre il massimo che potete.
Offrite agli altri tutto quello che avete: idee, pensieri, progetti.
 
Ma quando si si è così disponibili a dare, bisogna imparare anche a prendere, in caso contrario ci si esaurisce in breve tempo.
 
Da dove vengono le nuove idee, le energie che ci possono sostenere?

Da chi ci sta inotrno e ci apprezza, offrendoci il suo supporto e anche da persone da cui non ve lo sareste mai aspettato.
Più date più vi torna indietro e vi sentirete più ricche.

Queste sono le sette azioni per posizionarsi come leader sul posto di lavoro.

Volete essere un leader al lavoro? Provateci!

 

 

Come posso chiedere un aumento di stipendio al mio capo?


Come si fa a trovare il momento giusto per chiedere un aumento di stipendio al proprio capo? Non è facile inserirgli in agenda un appuntamento con noi, non ci prenderà mai sul serio, e ce lo farà rimandare all’infinito e, nel caso riuscissimo a prenderlo “di sorpresa” in un raro momento di calma, è molto facile che ci liquidi con una battuta, senza lasciarci possibilità di replica.

Nonostante, a parole, ci dica spesso quanto siamo brave nel nostro lavoro, le sue lodi non si concretizzano mai in qualcosa che possiamo trovare in busta paga a fine mese.

Il fatto che il vostro capo non vi prende sul serio, può significare due cose:

·         la vostra azienda non si può permettere di darvi un aumento di stipendio e lui non sa come dirvelo

·         il vostro capo non vuole darvi un aumento d stipendio e teme la vostra reazione

Oppure, può semplicemente essere il solito vecchio trucco: "Perché fare oggi quello che puoi rimandare a domani?" Un manager miope può trovare utile questa logica, soprattutto se deve ridurre il budget e dimostrare di sapere gestire bene i soldi della sua divisione.

Qualunque sia la ragione per cui ti sta evitando, vorrei suggerirvi di trovare un modo per chiedere un incontro, e chiedere a lui in particolare ciò che è necessario che voi facciate per ottenere un aumento di stipendio. Qualcosa tipo: "Per favore, possiamo mappare le mie competenze e quello che faccio per definire ciò che vuole che io faccia in più o di diverso, in modo che possa ottenere un aumento? E 'importante per me continuare a migliorare sia professionalmente, ma anche economicamente. Le sarei grata per se mi desse un onesto feedback sulle mie capacità.

Se dovesse fare una battuta cercando di cavarsela, buttandola sullo scherzo, allora dovete essere pronte.

Supponiamo che faccia una battuta circa la vostra richiesta. Dovete essere pronte a riportarlo all’ordine ... dolcemente. Qualcosa come: "Lo so che le piace scherzare, ed è una delle cose che la rende molto simpatico, ma posso chiederle, come favore personale, di essere serio per un minuto?" Si tratta di una cosa molto importante per me."

Poi, una volta che entrate nel pieno della negoziazione, resistete alla tentazione di spiegare perché avete bisogno di soldi, non date l'impressione di supplicarlo come u’accattona lamentandovi dei vostri problemi finanziari, che di sicuro non gli interessano. Piuttosto chiedetegli: "Che cosa devo fare?" Domanda che lo fa sentire importante e mette lui al centro della discussione e non i vostri bisogni, spingendolo a darvi una risposta credibile pur lasciandogli credere di avere lui il controllo della situazione.

Questa è la migliore tattica per chiedere al vostro capo un aumento.

Provate!

mercoledì 16 gennaio 2013

La gestione del "capo da incubo" - consigli spiccioli per la sopravvivenza


Sono certa che tutti abbiamo sperimentato un 'capo da incubo' in un modo o nell'altro. Che si tratti di personaggi a “elevata manutenzione”, o sullo stile de "Il diavolo veste Prada", o eccentrici, inaffidabili e sempre in ritardo per le riunioni, tutti riescono ugualmente a farci arrabbiare.
 
Ma ci sono alcune cose che potete fare per mantenere la calma - e la vostra sanità mentale.

Mantenete la calma
Qualunque cosa succeda, non importa quanto sia stato terribilmente fastidioso il vostro capo, o qualsiasi altra cosa ridicola e assurda vi abbia chiesto di fare, non - ripeto NON - perdete la calma di fronte a lui. Se quello che vi ha chiesto è veramente inaccettabile, allontanatevi per qualche momento, raccogliete le idee e tornate a parlare con lui quando la piccola vena sulla vostra fronte avrà smesso di pulsare.
Se affrontate il problema sul momento, potreste facilmente dire qualcosa di cui sicuramente vi pentirete in seguito.
Lui può essere arrogante, orrendo, pigro, un idiota sessista - o Lei può essere un’intrigante, frivola e viziata carogna (o viceversa, naturalmente), ma il dirglielo non vi porterà nessun vantaggio.

Prendete nota
Può essere che non siate d’accordo con questa mia affermazione, ma io sono quasi sicura che  il vostro capo non immagina neanche lontanamente quanto voi lo detestiate.
Se il numero di attività ridicole è diventato troppo da sopportare, annotate tutto quello che vi ha chiesto e fate un elenco dei compiti da svolgere, sopponeteglielo per capire quali sono le priorità e vedete che faccia fa.
Può essere che vedendo tutto scritto, nero su bianco, sia folgorato dalla vergogna e la smetta. Oppure no.

L'arte della visualizzazione
So che è difficile a volte, ma bisogna ricordare una cosa fondamentale: si lavora per vivere - non il contrario.
Dopo una giornata particolarmente brutta, mi piace riflettere su cosa potrei comprare con i soldi che ho guadagnato.
Utilizzo la pratica della visualizzazione per immaginare cosa potrei fare di bello con il mio stipendio a fronte di quello che è successo di poco piacevole durante la giornata. Immaginate quello che volete una meravigliosa vacanza, una nuova borsa oppure una rata in meno del mutuo della casa!

Fate buon viso a cattivo gioco
E infine, se il vostro capo è una di quelle persone che sanno benissimo di rendere la vostra vita un inferno e sembrano trarre un grande piacere nel vedervi contorcere: non dategli corda
Sorridete dolcemente ad ogni sua richiesta e non fategli vedere che vi ha fatto arrabbiare.
Diventerà verde di rabbia e probabilmente non smetterà, ma volete mettere la vostra soddisfazione?

 

Propositi per il nuovo anno

Il nuovo anno è il momento perfetto per iniziare o cambiare o reindirizzare la vostra carriera nella direzione giusta per voi. Se un aumento di stipendio, una promozione o una nuova carriera sono tra i vostri propositi professionali, i seguenti suggerimenti possono essere utili nella tua ricerca per il 2013!

1. Definite gli obiettivi di carriera

Immaginate il lavoro dei vostri sogni e lavorate in quella direzione. Decidete cosa dovete fare per arrivarci e stabilite una precisa strategia perchè accada. È possibile che i vostri sogni diventino realtà, basta crederci!

2. Siate attente e presenti

Assicuratevi che ogni giorno sia un'opportunità di apprendimento. Che si tratti di una lettura sugli sviluppi del settore della vostra azienda o una nuova procedura da imparare, ricordate che non basta fare bene le stesse cose tutti i giorni, ma è necessario crescere e imparare ogni giorno.

3. Aumentate le competenze

Non è sufficiente sapere quali sono i vostri punti di forza, ma è necessario sviluppare le aree di cui si percepisce la debolezza. Una debolezza può sempre essere trasformato in un punto di forza! Mantenete il vostro curriculum vitae aggiornato in modo che sia pronto per quando sarete alla ricerca di una nuova opportunità. Assicuratevi che il vostro CV rifletta la pianificazione, lo sviluppo strategico e il percorso che avete fatto e che sia lo strumento perfetto verso una carriera più soddisfacente.

4. Organizzate lo spazio di lavoro personale

Questo vi renderà la vita molto più semplice e molto più efficiente! Assicuratevi di saper gestire le priorità correttamente e organizzate il vostro lavoro su base giornaliera. Troppo tempo è speso per cose che vi tengono occupate ma non sono una priorità e vi impediscono di usare il vostro tempo nel modo più vantaggioso. Se saprete organizzarvi ne raccoglierete i frutti!

5. Siate proattive

Partecipare a tutte le opportunità di formazione e di sviluppo professionale che vi vengono offerti. Prendete nota di tutte le aree in cui desiderate progredire e approfittate di qualsiasi possibilità di migliorare professionalmente nel vostro ambito di lavoro. Inoltre, non pensate che il vostro sviluppo professionale possa avvenire solo sul posto di lavoro. Sviluppate interessi al di fuori del lavoro e cercate di conoscere altre persone che condividono le vostre area di interesse e che, come voi, desiderano mettersi in gioco.

6. Siate pazienti

Siate consapevoli del fatto che il lavoro dei vostri sogni non vi verrà a cercare. Lavorate costantemente e con pazienza per ottenere quello che desiderate, sfruttando al meglio ogni situazione imparando da ogni esperienza, sia essa positiva o negativa.

7. Il network

Si dice spesso che non è ciò che sai, ma chi conosci. Questo sottolinea l'importanza di stabilire contatti, mantenendo i rapporti con colleghi, professionisti, amici e familiari. Attraverso di loro potete venire a conoscenza di opportunità che altrimenti perdereste. Ricordatevi quindi di mantenere il vostro profilo Linkedin aggiornato.

8. Lasciate un lavoro che vi fa stare male!

Fate attenzione ai segnali che indicano che non è al posto giusto per voi. Se ogni mattina è un lavoro di routine e noioso o un vero e proprio sforzo alzarsi dal letto per andare al lavoro, dovreste iniziare a fare progetti di fuga! Tenete gli occhi aperti e siate pronte per altre opportunità, non lasciatevi scoraggiare dal mercato lavoro in crisi, prima o poi l’occasione giusta capita!

9. Siate disposte a correre rischi

Se l'occasione arriva, non lasciatevela scappare! Non lasciate che inibizioni e paure vi blocchino, provate nuove cose, iscrivetevi ad una associazione professionale, partecipate ad attività che non avete fatto prima. Non solo imparerete cose nuove, ma sarete notate per la vosta intraprendenza e voglia di imparare.

10. Be Happy

Siate serene e apparirete belle! Assicuratevi di avere abbastanza tempo per voi stesse, per i vostri hobby e assicuratevi di riposare abbastanza. In questo modo sarete in forma smagliante al lavoro. Inoltre, siate sempre curate e ben vestite. Ricordate che anche l’immagine ha importanza in un ambiente professionale.

Prendete nota degli obiettivi che desiderate raggiungere nel 2013. Siate responsabili del vostro percorso di crescita e tenete traccia di come sta andando.
Entro la fine dell'anno assicuratevi di aver raggiunto, almeno in buona parte, ciò che avete deciso deciso di fare professionalmente. Non aspettate che le cose accadano, cercate di realizzarle e guardate tutto come un'opportunità. Buona fortuna!.

lunedì 14 gennaio 2013

La I newsletter del 2013 dedicata a Roma

logo MACSE Italia
Carissime Colleghe,

vorrei presentarvi MACSE Italia, l'unica Associazione di categoria attiva in Italia, dedicata a tutte le Manager Assistant.

Siamo nate a Milano nel 2010 ma vogliamo esserci in tutta Italia ed è per questo motivo che insieme a Francesca Romana Ferola, che sarà il vostro punto di riferimento nella splendida città dove vivete, abbiamo deciso che è il momento di coinvolgere tutte le assistenti di Roma più attivamente, proponendo una serie di incontri che, siamo certe, saranno di vostro interesse
Mariachiara Novati
Per questo motivo siete tutte invitate ad intervenire all'ApeMACSE del 15 febbraio 2013 durante il quale vi faremo conoscere in dettaglio tutti i nostri progetti. Per iscrizioni: aperitivo.roma@macseitalia.it

Nel frattempo, per darvi un'idea precisa del perché ci siamo impegnate in questa avventura ricca di sfide e opportunità, ecco i principali obiettivi dell'Associazione:
  • Proporsi come supporto efficace ed efficiente alle MA e come realtà effettiva per mezzo della quale confrontarsi per risolvere e sviluppare tematiche utili per la propria professione nelle aziende dove lavorano
  • Mettere in evidenza i problemi, le esigenze e le opinioni delle iscritte e aiutarle, tramite contatti con le istituzioni pubbliche e private, a far comprendere appieno il ruolo delle MA nelle aziende, diffondendo l'idea della professionalità associata a questa figura il cui ruolo è sempre più manageriale
  • Facilitare la partecipazione all'attività dell'Associazione, garantendo gli scambi di conoscenze ed esperienze tra le iscritte, tramite incontri di networking e il Congresso Nazionale
  • Offrire conoscenze utili alle associate tramite formazione mirata e la possibilità di accedere a interessanti gruppi di discussione su LinkedIn (Gruppo: Manager Assistant Career & Skills Empowerment) e un blog dedicato
  • Impegnarsi a mantenere elevato il livello di conoscenza ed offrire opportunità di formazione ed aggiornamento professionale (Programmi di Mentoring e di Knowledge Sharing)
  • Aumentare la qualità e la quantità dei servizi, resi a fronte della quota associativa
Mariachiara Novati
Presidente
MACSE Italia
Assistenti: futuro e coscienza di sé
Carissime Colleghe,
all'oggi il ruolo di Assistente di Direzione riveste sempre di più un compito rilevante nel funzionamento aziendale in quanto essa svolge sia attività di diretto supporto al management, sia attività specialistiche connesse con i processi e funzioni aziendali. A fronte della complessità di questo ruolo non esiste una specificità di percorsi formativi post laurea funzionali al profilo professionale. Né tanto meno si possono prendere in considerazione manuali della perfetta Segretaria.
Anche le innovazioni tecnologiche hanno via via cambiato il ruolo dell'Assistente, sia che venga inteso nella forma più tradizionale di gestione dell'agenda manageriale, sia che abbia il compito di PA, EA, Office Manager, Project manager o di Event Manager.
Francesca Romana FerolaLe Assistenti si occupano sempre meno di amministrazione e sempre più di project work, networking e organizzazione di eventi. In una Società sono spesso detentrici di conoscenze fondamentali e multitasking. In molti casi la relazione professionale con il proprio boss assomiglia sempre più ad una vera e propria partnership. Infatti i loro pensieri, idee e suggerimenti vengono valutati e accolti direttamente dal boss.
Nel corso degli anni il ruolo di Assistente è cambiato di pari passo con l'ambiente di lavoro in cui opera e questo è stato possibile: perché Noi siamo cresciute con il nostro lavoro.
Tutte Noi nella nostra carriera avremo assistito più di un manager, cambiato ruolo – magari prima venivamo chiamate Segretarie poi PA – ci siamo adattate ai cambiamenti, alle nuove tecnologie, a nuovi staff e … il ruolo dell'Assistente o Segretaria di
Direzione, PA, EA, o come dir si voglia, è ancora e sarà sempre fondamentale nelle aziende.
Nell'Alto Medioevo l'anonimato di molte opere (opere di amor cortese ad es.) era dovuto al fatto che gli intellettuali e gli scrittori ancora non avevano coscienza di sé; cosa che accadde solo tra il XII e il XIV sec.

Così Noi, Assistenti, oggi dovremmo renderci conto che in realtà il nostro ruolo è manageriale piuttosto che amministrativo o di staff.
A dimostrazione di questo fatto c'è che il compito che svolgiamo, come sopradetto, ce lo costruiamo Noi stesse ogni giorno, perchè in Italia non esistono percorsi formativi accademici che possano preparare a ricoprire questo ruolo, dinamico ed evolutivo nel tempo, talmente ricco di sfaccettature che si rende necessario un continuo e costante aggiornamento professionale per rimanere al passo con i tempi.
Il futuro delle Assistenti è nelle nostre mani e se continueremo ad imparare, raggiungere gli obiettivi, abbracciare ed adattarci ai cambiamenti, potremo essere e diventare ciò che desideriamo essere.
Francesca Romana Ferola
Responsabile Sezione di Roma
MACSE Italia
Calendario formativo gennaio – giugno 2013 - Sezione di Roma
15-Feb-2013ApeMACSE: Presentazione Ufficiale Associazione MACSE Italia
MACSE ItaliaPresso Sky Bar - metro A fermata San Giovanni, ultimo piano Palazzo Coin, Roma
dalle 18.30 alle 20.30
Costo: 16 euro
Per iscrizioni: aperitivo.roma@macseitalia.it
28-Feb-2013ApeMACSE: Comunicazione efficace – Primo incontroProgramma
Presso Sky Bar - metro A fermata San Giovanni, ultimo piano Palazzo Coin, Roma
dalle 18.30 alle 20.30
Costo: associate 16 euro, ospiti 20 euro
Speaker: Luciano Ricci
Per iscrizioni: aperitivo.roma@macseitalia.it
21-Mar-2013ApeMACSE: Comunicazione efficace – Secondo incontroProgramma
Presso Sky Bar - metro A fermata San Giovanni, ultimo piano Palazzo Coin, Roma
dalle 18.30 alle 20.30
Costo: associate 16 euro, ospiti 20 euro
Speaker: Luciano Ricci
Per iscrizioni: aperitivo.roma@macseitalia.it
11-Apr-2013ApeMACSE: Come creare relazioni interpersonali solide e durature nel tempoProgramma
Presso Sky Bar - metro A fermata San Giovanni, ultimo piano Palazzo Coin, Roma
dalle 18.30 alle 20.30
Costo: associate 16 euro, ospiti 20 euro
Speaker: Luciano Ricci
Per iscrizioni: aperitivo.roma@macseitalia.it
09-Mag-2013ApeMACSE: Gestione del cambiamento - Primo incontroProgramma
Presso Sky Bar - metro A fermata San Giovanni, ultimo piano Palazzo Coin, Roma
dalle 18.30 alle 20.30
Costo: associate 16 euro, ospiti 20 euro
Speaker: Luciano Ricci
Per iscrizioni: aperitivo.roma@macseitalia.it
23-Mag-2013ApeMACSE: Gestione del cambiamento - Secondo incontroProgramma
Presso Sky Bar - metro A fermata San Giovanni, ultimo piano Palazzo Coin, Roma
dalle 18.30 alle 20.30
Costo: associate 16 euro, ospiti 20 euro
Speaker: Luciano Ricci
Per iscrizioni: aperitivo.roma@macseitalia.it
13-Giu-2013ApeMACSE: NegoziazioneProgramma
Presso Sky Bar - metro A fermata San Giovanni, ultimo piano Palazzo Coin, Roma
dalle 18.30 alle 20.30
Costo: associate 16 euro, ospiti 20 euro
Speaker: Ilaria Salonna
Per iscrizioni: aperitivo.roma@macseitalia.it
27-Giu-2013ApeMACSE: Gestione delle necessità, esigenze latenti e delle criticitàProgramma
Presso Sky Bar - metro A fermata San Giovanni, ultimo piano Palazzo Coin, Roma
dalle 18.30 alle 20.30
Costo: associate 16 euro, ospiti 20 euro
Speaker: Francesca R. Ferola
Per iscrizioni: aperitivo.roma@macseitalia.it

MACSE Italia: iscrizioni aperte per il 2013: ecco i vantaggi

Vantaggi offerti per il 2013
1. Quota associativa associativa annuale per il 2013 di soli 60 euro.

2. Il costo è di 60 euro a corso

3. Pacchetto offerta quota + formazione
Chi si iscrive entro il 31 gennaio 2013 e paga la quota e due corsi insieme potrà usufruire dell'offerta: quota 2013 + 2 corsi = 150 euro.

4. Offerta a chi è senza lavoro
A chi è senza lavoro MACSE Italia offre la possibilità di partecipare a tutte le attività formative pagando una quota forfettaria annuale di 100 euro.

QUI TUTTI I VANTAGGI: http://www.macseitalia.it/newsletter/newsletter_2012.asp

CALENDARIO 2013

http://www.macseitalia.it/training/calendar.asp
 
Oltre a quanto scritto sopra, MACSE Italia vi offre anche

* Le convenzioni, http://www.macseitalia.it/whos/associated/agreements.asp

* I programmi di Mentoring ed il Knowledge Sharing,

* La possibilità di leggere gratuitamente la rivista Executive Secretary Magazine

* "Scrivania Amica" cioè un servizio via mail per risolvere problemi e rispondere a quesiti. A tal fine è stata attivata la casella postale scrivania.amica@macseitalia.it

* Il supporto per la redazione o la riscrittura del proprio CV

* Un'intervista della durata di un'ora per imparare a sostenere un colloquio di lavoro

* Una libreria di articoli e template che andrà ad arricchire la documentazione redatta nel programma di Knowledge Sharing, già a disposizione delle associate nell'area riservata del sito
 
* Una BORSA DI STUDIO per colleghe che desiderino farne richiesta che consentirà alla vincitrice di partecipare gratuitamente per un semestre ai corsi dell'associazione.
Per concorrere è necessario presentare una lettera di motivazione alla mail mariachiara.novati@macseitalia.it

What can assistants expect in 2013 Practically Perfect PA

I read this article "What can assistants expect in 2013 Practically Perfect PA " some days ago and I found it very interesting, even though not all the suggestion are applicable for Italian Manager Assistant.
Anyway, i chose some of the points to share with you, dear reader:

1. Role diversification

For those remaining in their role (which the large majority of assistants will do) the opportunity to expand the scope of the job and your day to day activities will increase. Companies will be seeking to get the most out of the employees they already have so assistants should take advantage of this and try new and different challenges, this could be anything from organising corporate events to running the office facilities department.


My opinion:
 "the opportunity to expand the scope of the job and your day to day activities will increase" – it be an obliged path, because the role is changing so fast that in the last 5 years managers can replace us in our common duties with an I-Phone and an I-Pad.

2. Training

With the assistant role now encompassing so many varied tasks we should expect to see a rise in training for assistants in 2013. If you have been asked to take on additional work then expect to be trained in the new aspects of your job. If in 2012 you did not attend any events or training sessions then you should speak to your manager or HR immediately to get something booked for 2013. Remember assistants need to keep up to date with the latest innovations in our industries as much as any other profession. Don´t just attend any event though, if you would like to know how to get the most out of an event and what signs to look for when booking a great event, this blog should help.


My opinion:
“If you have been asked to take on additional work then expect to be trained in the new aspects of your job” – this doesn’t happen very frequently, companies don’t have the tendency to pay for training. Take advantage of the gift MACSE Italia offer you: 1 training day at 60 Euros.
3. Social Media/Personal Branding

Assistants should see the influence social media can have on all aspects of their professional life. In previous years assistants have not seen the point of personal branding and networking but as our roles diversify we will embrace online networking and social media. This could be as simple a step as setting up a LinkedIn profile to using twitter for networking with other assistants through to blogging and taking part in virtual conferences. Those seeking new jobs will find that having a social media presence will only confirm that they take their profession seriously.


My opinion:
“In previous years assistants have not seen the point of personal branding and networking but as our roles diversify we will embrace online networking and social media” – we are trend setters and in 2010 we understood that networking and social media are fundamental for Manager Assistants. Give a look to our calendar of networking events: http://www.macseitalia.it/training/calendar.asp

10. The relationship between assistant and assistant

Over recent years I´ve noticed a shift in how assistants work with other assistants in that they are a lot more supportive of each other, covering each other when out of the office and generally working as a team and bonding over the same problems and experiences. I think this will become more and more common in 2013. The team of assistants I currently work with are all very supportive of each other and I found this a great help last year. I really do hope other assistants see this in their company over the next year.


My opinion:
“Over recent years I´ve noticed a shift in how assistants work with other assistants in that they are a lot more supportive of each other” – in MACSE Italia, you can find help and support to improve your professional knowledge through the exchange of best practice and protocols

12. Value of the assistant role in the company

Although I do think assistants are and will continue to be appreciated more and more in 2013 I do not think we will see a change in the difficulty assistants face in being promoted and moving out of supporting roles. Unfortunately I do think this will still be a challenge faced by many assistants in the coming year.


My opinion:
“in 2013 I do not think we will see a change in the difficulty assistants face in being promoted and moving out of supporting roles” – we all know that promotions and/or salary increases are a dream, but being more prepared can allow us to change company and sell ourselves for a best position.

13. Work Life balance

A work life balance has always been important for assistants as many of us have families and other commitments outside of work (this is why many of us become assistants in the first place). The balance will remain an important part of our lives and I think many of us will look to achieve more flexibility in 2013. This could be as simple as working from home more frequently to striking out on our own and setting up a VA company. One thing is for sure, assistants will begin to fully realise that their skills can be matched to a variety of roles and positions.



My opinion:
“The balance will remain an important part of our lives and I think many of us will look to achieve more flexibility in 2013” – another dream in Italy, but learning to be more efficient can help us to leave the office before nightime


Raffaella Brambilla writes:
Being part of a group is actually a great experience: you can offer your skills but most of all you get always something back; the use of best practice and other supportive tools is just out there and handy: why not to try?
It is worth the effort, even though I do not consider this an effort at all, on the contrary a very pleasant way to spend time together...
In 2013 I would practise a better personal branding thru social media or networking; this is one of my targets for this year.


http://www.practicallyperfectpa.com/2013/what-can-assistants-expect-in-2013/01/04/